Il Lago di Como

Lecco – Onno – Asso – Bellagio – Como • Cadenabbia – Varenna – Lecco 

Itinerario piuttosto breve ma ricchissimo di cose da vedere, entro la stupenda cornice di uno dei più suggestivi laghi italiani.
Da Lecco si costeggia la sponda occidentale del lago, salendo poi, con belle viste sui dirupi delle Grigne, per la Valbrona alla Valassina e al valico dcl Ghisallo. 
Discesi su Bellagio, si costeggia interamente il ramo occidentale del Lario, chiuso tra coste dirupate di cupa bellezza.
Il tratto da Corno a Menaggio si svolge sulla via Regina quasi interamente fra ville e giardini; il traghetto taglia il centro lago con viste stupende sul suo spettacoloso scenario.
Da Varenna a Lecco il percorso sulla Statale 36, meno suggestivo di quello della via Regina, è in compenso più agevole.
L’itinerario offre moltissime possibilità di escursioni; ne citiamo alcune, condizionate naturalmente al tempo disponibile. 

  • Cosa c’è da vedere?

A Lecco chi ha particolari interessi storici e letterari può visitare la settecentesca villa Manzoni e i due musei cittadini. Consigliabile l’escursione (circa 2 ore) ai Piani Resinelli e al M. Coltignone per l’eccezionale vista sul lago. Altra interessantissima escursione, ma faticosa e che richiede mezza giornata, è quella al complesso romanico di S. Pietro al .Monte di Civate.

Dopo Lasnigo notare sull’alto a sinistra il bel campanile romanico della. chiesa di S. Alessandro. Sopra Magreglio è la chiesetta della Madonna del Ghisalio. cara ai ciclisti. Di qui è consigliabile una puntata in auto al parco Monte S. Primo per godere l’eccezionale panorama.

A Civenna sostare un momento sul piazzaletto del belvedere delle Grigne subito fuori dal paese: un altro bel punto di vista si ha dal belvedere Makallè dopo Cucilo.

A Bellagio non si trascuri di visitare le due magnifiche ville Melzi e Serbelloni con i loro superbi parchi.

Nella frazione Villa di Lézzeno può valer la pena di portarsi in barca alla grotta dei Bulberi, nota per i bellissimi effetti di colore.

A Nesso è visibile dalla strada l’orrido con la bella cascata che vi precipita. A Torno è famosa la villa Pliniana, con la sua cascata intermittente.

La visita di Como si può ridurre al Duomo e al Broletto, al Lungolario ove sorge il Tempio Voltiano e a S. Abbondio, avendo tempo alla villa Olmo e al suo parco.

A Cernobbio dare un’occhiata al parco di villa Este. Chi volesse osservare il lago da un punto elevato può salire (km 16.) al M. Bisbino.
All’altezza dell’isola Comacina, che è raggiungibile in barca in pochi minuti, notare il caratteristico campanile della chiesa di Ossuccio.

A Lenno, a lato della parrocchiale, è un Battistero del sec. XI.
Sulla strada che da Azzano sale a Giulino, presso ii cancello al n. 14 una croce ricorda come qui vennero fucilati nel 1945 Mussolini e la Petacci.

A Tremezzo la celebre villa Carlotta e il suo parco sono mete d’obbligo d’ogni gita sul lago.

A Varenna interessante è .la visita alla villa Monastero; escursione consigliata è quella al soprastante castello di Vezio, in magnifico panorama.

Prima di Lecco il caratteristico borgo di Mandello Lario, ai piedi delle Grigne, merita una sosta.

  • Curiosità

A Fiumelatte sorga quello che è considerato il più breve fiume d’Italia, in realtà un impetuoso torrente lungo soltanto 250 metri.
Ricordato da Leonardo nel suo Codice Atlantico, sgorga bianco di schiuma da una grotta poco oltre la ferrovia; è dovuto ad un fenomeno di risorgenza carsica che si verifica dalla primavera all’autunno.

Particolarmente ricche le botteghe sul lungolago di Bellagio (pizzi, scialli, oggetti in legno d’olivo).

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